Archivi tag: neoliberismo

Un’altra scuola per un’altra Europa

di Anna Angelucci

Da circa trent’anni stiamo assistendo al tentativo, nel mondo occidentale, di cancellare la funzione maieutica della scuola e di metterla al servizio della competitività economica delle imprese.

Nel 1983 la National Commission on Excellence in Education insediata da Ronald Reagan pubblicava il rapporto A Nation at risk: the imperative for educational reform”. Denunciando l’inadeguatezza del sistema scolastico americano e la scarsa preparazione degli studenti, si attribuiva alla scuola e agli insegnanti tutta la responsabilità circa il futuro del Paese e si chiedevano al Congresso provvedimenti immediati per forgiare nuovi strumenti educativi che valorizzassero il cosiddetto “capitale umano” e rendessero gli Stati Uniti competitivi a livello mondiale, secondo il modello economico neoliberista, che applica anche all’istruzione il principio imprenditoriale dell’analisi costi-benefici a breve termine. Continua a leggere

La valutazione negli Stati Uniti d’America: storia di un fallimento

di Anna Angelucci

Intervento al Convegno “Educare alla critica: quale valutazione?”, Liceo Classico Mamiani, Roma, 26 novembre 2013

La “cultura della valutazione” nasce nella seconda metà del secolo scorso negli Stati Uniti d’America, imposta dal modello economico neoliberista, che applica anche all’istruzione il principio imprenditoriale dell’analisi costi-benefici a breve termine[1].
Per fare questo occorreva individuare un’entità misurabile circoscritta, una unità di misura e uno strumento di misurazione, che permettesse di valutare “oggettivamente e sistematicamente” il livello degli apprendimenti di uno studente, di una classe, di una scuola, di uno Stato. Continua a leggere

Se Don Milani e il Liceo Classico sono la causa del declino dell’Italia

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di Tiziana Drago

Finalmente scopriamo perché la scuola italiana non è più “competitiva”. A illuminarci è un recente articolo di Andrea Ichino sul “Corriere” (con strascichi di reazioni e controrepliche sino ai giorni scorsi).

Una delle cause del declino è da addebitare niente meno che al Liceo Classico. Troppo impegno speso «a studiare latino, greco e materie umanistiche invece di dedicare più tempo ed energie a materie scientifiche». Continua a leggere