Archivi tag: scuola

Lo Stato che insegna a spendere: carta di credito assegnata d’ufficio a 3 milioni di studenti delle superiori, minorenni compresi.

di Anna Angelucci

Da quest’anno, la carta dello studente “Io Studio”, consegnata dal MIUR attraverso le scuole a tutti gli studenti del primo anno degli istituti superiori, non è più una semplice tessera per avere sconti negli esercizi convenzionati bensì una vera e propria carta di credito, valida per 5 anni.
Si chiama “Io Studio Postepay” ed è una carta prepagata ricaricabile nominativa, che si può utilizzare per acquisti fino a 2500 euro annui e prelievi fino a 1000 euro annui. Continua a leggere

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Un’altra scuola per un’altra Europa

di Anna Angelucci

Da circa trent’anni stiamo assistendo al tentativo, nel mondo occidentale, di cancellare la funzione maieutica della scuola e di metterla al servizio della competitività economica delle imprese.

Nel 1983 la National Commission on Excellence in Education insediata da Ronald Reagan pubblicava il rapporto A Nation at risk: the imperative for educational reform”. Denunciando l’inadeguatezza del sistema scolastico americano e la scarsa preparazione degli studenti, si attribuiva alla scuola e agli insegnanti tutta la responsabilità circa il futuro del Paese e si chiedevano al Congresso provvedimenti immediati per forgiare nuovi strumenti educativi che valorizzassero il cosiddetto “capitale umano” e rendessero gli Stati Uniti competitivi a livello mondiale, secondo il modello economico neoliberista, che applica anche all’istruzione il principio imprenditoriale dell’analisi costi-benefici a breve termine. Continua a leggere

Lettera aperta agli economisti che si occupano di scuola

di Anna Angelucci*

Non ho accesso ai media mainstream, e men che meno al pulpito del Corriere della Sera, ma la Rete fortunatamente mi permette di dire qualcosa agli economisti che si occupano di scuola.
La cui attenzione appare sempre, esclusivamente, focalizzata sul binomio valutazione-test.
Direi ossessivamente, se fossi una fine psicologa.
Mai una parola sui tagli draconiani, di denaro e di risorse umane, che la scuola ha drammaticamente subito negli ultimi anni: curiosa dimenticanza, per degli economisti.
Miliardi e miliardi di euro, decine di migliaia di lavoratori: il più grande disinvestimento nell’istruzione, ma soprattutto il più feroce attacco al diritto allo studio e al lavoro mai realizzato nella storia della Repubblica italiana. Continua a leggere

(S)Valutare la scuola?

  di Anna Angelucci

Avviamo la riflessione con una serie di osservazioni empiriche sulla valutazione basata sui test.

Senza scomodare l’immaginazione, focalizziamo la nostra attenzione su ciò che essi effettivamente sono sia nella nostra esperienza professionale sia, soprattutto, laddove costituiscono strumenti essenziali delle politiche di gestione del sistema di istruzione: in Inghilterra, con l’Education Reform Act, varato nel 1988 dal governo conservatore di Margaret Thatcher, e negli Stati Uniti, con il No Child Left Behind Act, approvato quasi all’unanimità dal Congresso Americano nel 2002 e siglato dal presidente Bush. Continua a leggere